| Che
cos’è un figurino in termini modellistici ? |
È
una riproduzione scultorea di un personaggio reale,
immaginario o simbolico.
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| Cos’è
un kit di montaggio? |
Sono
le parti che compongono il figurino, pezzi divisi che
devono essere assemblati.
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| Cosa
significa scala 1:6? |
È
la proporzione del figurino rispetto alla realtà. 1\6
significa che il figurino è 6 volte più piccolo del
reale.
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| Di
quale settore modellistico si occupa JJModels? |
Genere
erotico e fantasy su scala 1\6, 1\12.
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| Cosa
contiene in genere la scatola di un kit JJModels? |
Un
certificato che attesta originalità e numerazione del
pezzo (le serie sono a numero chiuso di 1000 pezzi per
articolo), una card da collezione, un fumetto o una
cartolina di presentazione del personaggio e le
istruzioni di montaggio ..ah dimenticavo: il modellino.
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| Sono
personaggi tratti da qualche cosa di già esistente? |
No,
sono farina del nostro sacco. Progetti su progetti
vengono visionati e spesso scartati, interi archivi di
immagini vengono scartabellati ogni volta che si apre un
nuovo ciclo di produzione. Poi bisogna scomodare le
modelle che dovranno posare per lo scultore. Beh,
quantomeno non ci si annoia!
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| Non
producevate personaggi dei cartoons una volta? |
Vero,
la ditta si è avviata con la vendita di nostre
realizzazioni su licenza di personaggi cartoons e
fumetti. Fra i tanti Tex Willer, Dylan Dog, Goldrake,
Jeeg, Daitarn III, Sailor Moon, con relative spille e
gadget da collezione.
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| Come
faccio ad acquistare un modello JJModels? |
Attraverso
il rivenditore più vicino o attraverso il sito mediante
carta di credito o ordinazione via fax.
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| Posso
ordinare dei vecchi pezzi che sono usciti dal catalogo? |
Purtroppo
no, sono stati del tutto esauriti. L’unico modo di
recuperarli è cercare negozi che ne hanno ancora in
magazzino o collezionisti che possono separarsene. E’
possibile trovare qualcosa sulle aste on-line.
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| Cosa
devo fare per rivendere i prodotti JJModels? |
Contattateci
all’indirizzo jjmodels@jjmodels.com
lasciandoci i Vostri dati e riceverete in pochi giorni
tutte le informazioni necessarie per divenire un
rivenditore JJModels
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| Chi
realizza le sculture su vostro progetto? |
Le
sculture vengono realizzate dallo stesso team JJModels.
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| Cos’è
una master? |
È
la scultura finita così come la consegna lo scultore.
Da essa si ricavano le copie.
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| Da
chi fate produrre le copie dei vostri kit? |
La
produzione è anch’essa interna. Produciamo sia resina
che metallo, utilizzando tecniche perfezionate che
mirano ad offrire un prodotto di grande qualità.
Utilizziamo resina poliuretanica pura, atossica ed
inodore.
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| Realizzate
anche produzioni per conto terzi? |
Certamente.
I preventivi sono gratuiti e le ordinazioni effettuate
sotto contratto firmato.
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| Di
cosa sono fatti i modellini JJModels? |
Principalmente
sono stampe in resina.
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| Cos’è
la resina ? |
La
resina è, per usare una frase nota nel settore, la
cugina ricca della plastica. Ci sono vari tipi di
resina. Quella usata da JJModels è resina
poliuretanica. Si tratta originariamente di due
componenti liquidi che uniti si solidificano. La resina
poliuretanica ha la caratteristica d’essere liscia e
molto ben lavorabile, priva d’unto, atossica, inodore
ed elastica al punto giusto sulle minuterie. Resiste
bene ai diluenti e alle colle. Insomma, è la gioia del
modellista della nuova generazione.
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| Con
cosa incollo i pezzi di un modellino in resina? |
Meglio
usare della colla a presa rapida, come il Super Attak.
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| E
se acquisto un kit e vedo che manca un pezzo? |
È
molto raro che ciò avvenga dati i nostri meticolosi
controlli. Ad ogni modo tutti possono commettere un
errore. Ci si potrà rivolgere al proprio rivenditore o
direttamente in ditta per la sostituzione del kit.
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| Cos’è
la linea di giunzione e come la elimino? |
È
una sottile linea in rilievo che rimane lungo il
perimetro del pezzo. Indica il punto dove è stato
suddiviso lo stampo per l’estrazione del pezzo dopo
che la colata ha avuto luogo. Si elimina passando, con
mano leggera, della carta abrasiva umida (numeri
consigliati 600\800 , 360 a passate molto leggere) o a
piacere anche lime, pagliette metalliche 00 e
addirittura lama del bisturi di piatto per i più
esperti.
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| Come
nascondo la fessura fra un pezzo e l’altro dopo averli
incollati? |
Stuccando
le due parti incollate. Ci sono diversi stucchi per
modellismo. Generalmente i più usati sono quelli
bicomponenti come il famosissimo Milliput. Qui nel sito
si può ordinare il Magic Sculp, lo stucco statunitense
da noi consigliato e distribuito per le sue ottime
prestazioni.
Si applica lo stucco sulla fessura e lo si stende con le
dita o con una mini-paletta (o ancora meglio un
attrezzino a punta piatta per dentisti) inumidite.
Lisciare finché la superficie fra i due pezzi non è
piana. Quindi far asciugare. Se si ha fretta si può
usare il forno a 60°, ma attenti a non aver lasciato
aria sotto la stuccatura altrimenti rischiate
rigonfiamenti. Far asciugare all’aria per mezza
giornata è più sicuro. Difficilmente la stuccatura
asciutta risulterà perfettamente liscia. Agire quindi
con la carta abrasiva inumidita.
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| E
se poi trasportando il modello mi si apre \ incrina una
stuccatura? |
Ragion
per cui consigliamo sempre di inserire un filo di ferro
fra due pezzi a rischio di frattura. Si pratica un foro
di 1cm per parte con un trapano da modellismo e si
inserisce un pezzetto di filo di ferro della giusta
misura. Incollati, i due pezzi saranno più che stabili.
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| Ho
incontrato dei fastidiosi buchetti quasi invisibili che
però si rivelano quando stendo il colore, cosa faccio? |
Se
accidentalmente si ha a che fare con qualche microbolla,
potrà essere utile avere in casa uno stucco a rapida
essiccazione come il Molak. Può essere diluito con
acetone o nitro e reso quasi liquido. Spalmato sulla
superficie da trattare azzererà le microbolle. Può
essere rifinito con carta abrasiva dopo qualche ora.
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| Cos’è
la minuteria? |
Sono
i gadget in miniatura del figurino. JJModels spesso li
produce in metallo o in fotoincisione e possono essere
laccetti, fiocchi, orecchini, punte di lancia, ecc.
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| Ho
incontrato dei pezzi sottili che non adagiano \combaciano
perfettamente. Come faccio? |
Niente
paura. Si può ricorrere alla tecnica del fon.
Scaldandola, la resina diventa ampiamente deformabile.
Una volta raffreddato, il pezzo manterrà la nuova forma
conferitagli.
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| Come
so che ho pulito e stuccato bene il mio modellino? |
Spruzzando
sul modello pronto alla colorazione un leggero strato di
stucco primer antiruggine in bomboletta (consigliamo
quello della Talken) andiamo a rivelare tutte le
imperfezioni del nostro operato. Con pazienza andremo a
correggere con carta abrasiva là dove necessario, ma
non prima d’aver fatto asciugare il primer qualche
ora. Tenete sempre la carta inumidita se non volete che
il primer si graffi o si scagli creando degli ‘scalini
di colore’.
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| Con
cosa coloro il mio modellino? |
La
scelta è vasta, dipende da quale effetto si vuole
ottenere. I modellini JJModels in esposizione sono
colorati principalmente in acrilico opaco diluibile in
acqua e con gli smalti per le parti che devono emulare
il metallo. Si consiglia sempre di operare con colori
opachi su carne e vestiti per evitare l’effetto
"porcellana".
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| Cos’è
il colore carnicino? |
È
il colore della pelle e può variare di tono e contrasto
in base ai gusti del modellista e alla razza del
personaggio che si intende colorare. Ce ne sono vari in
commercio. Sceglietene uno di media gradazione. Se usate
l’aerografo consigliamo i colori Hansa airbrush.
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| Come
rendo l’effetto della pelle? |
Anche
qui ci sono molte tecniche per creare i contrasti di un
corpo umano. Tenete innanzi tutto presente che le parti
più esposte avranno una tonalità chiara e le parti
nascoste o le pieghe del corpo, una tonalità scura.
Quindi si va dal carnicino tendente al rosso \marrone
per le ombre, al carnicino giallo \bianco per le luci.
Poi si può decidere di partire dal colore medio ed
aggiungere ombre e luci, oppure dallo scuro e
gradatamente arrivare al chiaro o ancora dal chiaro allo
scuro. Comunque sia, potrà essere utile usare del
colore intermedio diluito per smussare i contrasti
troppo forti. Se usate l’aerografo potrete otterrete
contrasti più morbidi.
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| Come
ottengo l’effetto del nylon semitrasparente delle calze? |
Su
piccole superfici potrete ottenerlo agendo con velature
di colore molto liquido. Su superfici più grandi
dovrete intervenire con l’aerografo coprendo lo strato
di pelle già colorato prevalentemente di carnicino con
una velatura leggera del colore del nylon.
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| Cos’è
una velatura? |
È
una passata generale o parziale di colore molto diluito.
Colorare a sovrapposizione di velature consente di
ottenere sfumature morbide e graduali.
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| Come
coloro gli occhi della mia ragazza? |
Che
paura! Questo è un punto molto importante, da qui si
deciderà lo spessore emotivo del personaggio. La
scultura, è vero, offre una buona base di partenza, ma
vi accorgerete quanto può fare il modellista per
personalizzarne lo sguardo. Colorate i bulbi di rosa \
rosso. Poi colorateli di bianco lasciando un contorno
della precedente passata. Con il nero create le ciglia
(tenetevi davanti una foto di una modella ben truccata e
usate un pennello 00), con il colore più scuro che
avete usato per i capelli tracciate le sottili
sopracciglia. Con il carnicino scuro date una velatura
sull’arcata sopraccigliare (a cui potete sovrapporre
una velatura del colore che avete scelto per il trucco).
Decidete da che parte deve guardare la vostra ragazza e
fissatela negli iridi che andate via via disegnando.
Coprite un occhio e poi l’altro per verificare se
entrambi vi stanno guardando. Procedete nella
realizzazione della pupilla nel centro dell’iride e
aggiungete qualche punto bianco che simuli la luce
riflessa. Ricordate che più la pupilla è vicina alla
palpebra superiore e più lo sguardo sarà severo,
accattivante o ammiccante anche in base a come avrete
disegnato la linea delle sopracciglia sul rilievo della
scultura.
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|
| Esistono
delle accortezze pittoriche per incrementare il realismo
del modello? |
Si,
ma sempre e comunque a libero ingegno del modellista. Si
può lavorare con polvere di gessetto rosso o marrone
per sfumare in alcune zone del corpo, come gomiti,
ginocchia, capezzoli e gote; si può passare del lucido
su unghia, labbra e occhi; si possono contornare le
linee che delimitano abbigliamento e pelle con del
carnicino rosso per simulare la pressione o l’ombra.
Chi più ne ha più ne metta!
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|
| Se
la colorazione non riesce, devo buttare il modello? |
Non
sia mai! La resina è assolutamente decolorabile e
resistente ai solventi. Immergete il modello in un
vasetto di acetone e scrostatelo utilizzando un
pennellone a setole dure. Non lasciate però il modello
a lungo bagnato nell’acetone, altrimenti la resina
può diventare facilmente graffiabile. Se avete usato
uno stucco a base di acetone o nitro (come il Molak)
purtroppo perderete le stuccature.
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|
| Che
pennelli devo usare? |
Meglio
averne in abbondanza, con prevalenza dei numeri dal 2
allo 000… comunque sono sconsigliate le pennellesse e
ricordate che sarete comunque voi a decidere quale
pennello è più adatto al vostro stile pittorico.
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|
| Cos’è
la tecnica ad "aerografo"? |
È
la tecnica che prevede l’uso dello strumento
aerografo. Ci vuole una "penna" (consigliamo
0.5\0.3) a getto collegata ad una bomboletta d’aria
compressa o meglio ad un compressore (regolare su 4
atmosfere circa). Si inserisce il colore diluito nella
penna che, tramite il passaggio dell’aria (afflusso
regolato da una valvola a tasto), viene vaporizzato all’esterno.
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|
| Quanto
costa un aerografo? |
Se
ne trovano di plastica a pochi soldi…ma non fareste
comunque un buon affare. Se potete, preferite un vero
aerografo con possibilità di fuoriuscita di sola aria e
dosaggio del flusso di colore. Da circa 100 euro in su.
Se siete alle prime armi potete collegarlo ad una
bomboletta ad aria compressa (che vendono anche nei
colorifici) ma, una volta impratichiti, non potrete fare
a meno di un piccolo compressore.
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|
| Sono
meglio i colori ad olio, gli acrilici, gli smalti o altro? |
Ognuna
di queste tecniche è valida solo per ciò che si
intende dipingere. Provatele tutte e arriverete presto a
preferirle combinate. Ricordate che non lavoriamo su una
tela, che dev’essere preparata in base alla tecnica
usata. Qui possiamo davvero sbizzarrirci nelle
combinazioni più insolite alla ricerca dell’effetto
desiderato. Infatti se vedete che non riuscite a
dipingere come avevate pensato, prima di rinunciare,
considerate il fatto che forse esiste una tecnica più
adatta o più semplice per ottenere il corretto
risultato. Ricercate informazioni e sentitevi liberi di
contattare il laboratorio artistico JJModels all’indirizzo
laboratorio@jjmodels.com.
Siamo qui apposta.
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|
| Se
non ho voglia di cimentarmi nella colorazione del kit che
ho acquistato, potete pensarci voi? |
Accettiamo
colorazioni su ordinazione. Le ordinazioni vengono
effettuate via fax. Il cliente visionerà un contratto
dove potrà avere tutte le informazioni e dove potrà
confermare l’ordinazione.
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|
| Sono
un modellista. Ci sarebbe lavoro per me? |
Quello
del figurino erotico in scala 1\6 è in Italia
considerato ancora un campo nuovo, inesplorato. Insomma,
noi lavoriamo nel futuro e questo significa anche
certamente curarsi di quei modellisti che per ragioni di
dote o di esperienza sono capaci di presentare un
prodotto professionale al 100%. Tra i nostri progetti ci
sono concorsi, esposizioni in vetrine specializzate e
pubblicazioni su giornali, oltre ovviamente a offrire,
quando possibile, occasioni di lavoro ai modellisti più
capaci per conto di terzi. Se c’è del materiale
fotografico che si può visionare potremo meglio
prendere in esame l'eventualità di una collaborazione.
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|
| Dove
si possono vedere i modelli dipinti JJModels dal vivo? |
Nelle
fiere di modellismo a cui partecipa JJModels (informarsi
telefonicamente o via e-mail) o venendoci a trovare in
ufficio a Milano (su appuntamento telefonando allo 02 60
71 498)
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