The essence of GoodThe essence of Good

...TU eri presente, hai partecipato, io mi ricordo di te !

Non ricordi niente ?!
Com’ è possibile che tu abbia dimenticato ?...

- Ho capito... è successo anche a te .... l’ho visto accadere altre volte , ma non ti preoccupare so io come aiutarti ....ti narrerò tutto dall’inizio e sono sicuro che come è successo a me anche i tuoi ricordi torneranno.... Ascoltami bene fratello perché questa storia ti riguarda molto da vicino.... -

Il giorno della prima grande battaglia era giunto ...lo aspettavamo da sempre perché per noi tutti avrebbe segnato l’inizio del gioco, l’inizio di una nuova vita e la fine della nostra prigionia ...
Non posso descrivere ciò che ho visto perché mai le mie parole sarebbero in grado di esprimere tale immensa bellezza e potenza...ma ci proverò lo stesso... non posso fare altrimenti...

Le sorelle si erano date appuntamento in una immensa radura circondata da una fitta foresta e noi eravamo li ad aspettarle in ansiosa attesa .
Era un luogo triste e malinconico che apparteneva certamente ad una delle due signore guerriere.
L’aria era fredda e gigantesche nubi nere coprivano a perdita d’occhio tutta la volta del cielo. Un vento gelido e ghignante allungava le sue lunghe dita uncinate fra gli alberi e ululando derideva quei tronchi ormai spogli per la tristezza che provocava in loro quando riusciva a strappargli le loro ultime foglie terrorizzate.
Non si vedeva nessuno ma guardando quel luogo tetro ognuno di noi capiva benissimo che una delle due sorelle,per quanto invisibile nella sua forma più conosciuta era comunque già presente...... lo capiva perché ogni cosa in quel luogo era pregna della sua stessa essenza....

Un vento tiepido e potente disperse con furia le pesanti nuvole nere e un lampo di luce bianca e dorata esplose sulla radura accecandoci e non permettendoci di capire cosa stesse accadendo.
Quando finalmente riuscimmo a vedere qualcosa venimmo accolti da uno spettacolo a cui nessuno di noi poteva essere preparato.
La radura e la foresta non erano più visibili a causa di un intensa luce dorata che riempiva ogni cosa e fermo a mezz’aria di fronte a noi c’era un essere tanto bello da non poter nemmeno essere descritto...... aveva un corpo femminile con delle grandi ali bianche che muovendosi lentamente la tenevano sospesa nell’aria. Il volto incantevole dalla pelle serica e chiara era incorniciato da filamenti d’oro lucente gli occhi chiusi, l’espressione assorta e il lieve sorriso che arricciava le sue tenere labbra ci faceva pensare che quella splendida dea stesse osservando attentamente ognuno di noi attraverso la sua mente.

Sui suoi lunghi capelli era posata una corona che ricordava un elmo e il suo corpo quasi interamente nudo era adornato solo da una cinta. L’incredibile arma che stringeva in pugno incuteva timore in noi, un timore mitigato però dall’aura di bontà che emanava dal suo corpo perfetto.

Tutta la nostra attenzione era assorbita da quel volto etereo ma quando improvvisamente aprì gli occhi nessuno di noi fu capace di reggere il suo sguardo divino. Molti si inginocchiarono per renderle omaggio, alcuni indietreggiarono colti da improvvisa paura mentre altri ancora volsero lo sguardo con rabbia verso altre direzioni.

La luce dorata che permeava tutto lo spazio intorno si attenuò gradualmente permettendo alla nostra vista di vedere che in cielo era apparso un gigantesco portale dorato dalle cui pesanti porte uscivano centinaia di angeli guerrieri che planavano al suolo per schierarsi alle spalle della loro eterna signora ......

Tratto dal libro di Hisoheim
Cap. 5 - I” centuria

 


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